mercoledì 31 luglio 2013

L'armadio della biancheria, trompe-l'oeil

Questo è un altro allestimento che rientra nello stesso contesto dello scaffale dei giocattoli del post di ieri, ovvero quello dell'animazione ambientale
Come vi avevo accennato, l'idea che sta alla base di questo particolare progetto è quella di ricostruire una cameretta d'altri tempi e nello stesso tempo quella di mascherare una finestra (nel caso dello scaffale dei giochi) e una porta, nel caso di questo armadio della biancheria.
Ancora una volta, il supporto è un pannello di compensato, dello spessore di 1,5 cm, decorato con un misto di pittura con colori acrilici (per la struttura del mobile) e di découpage (per la biancheria e gli oggetti disposti sui ripiani).
L'armadio è costituito da due parti: una inferiore chiusa da antine con pomelli di legno, e una superiore formata da ripiani "a giorno".
I colori riprendono quelli delle pareti circostanti e dello scaffale dei giochi, che si trova nelle vicinanze della porta.

armadio trompe-l'oeil

Sui ripiani trovano spazio cuscini, asciugamani e fazzoletti ricamati inframmezzati da un vecchio cappello, una classica sveglia d'epoca, un bicchiere con dei fiori appena raccolti e una scatola con nastro di raso.

armadio trompe-l'oeil - part. ripiano basso

Appoggiata sul piano del mobiletto inferiore c'è anche la cesta dei panni da stirare, con tanto di gatto dispettosetto.

A presto! =)


martedì 30 luglio 2013

Lo scaffale dei giocattoli, trompe-l'oeil

Questo è un pannello di compensato decorato con un misto di pittura e di découpage: i giocattoli sono découpati, mentre la struttura del mobiletto, il ripiano centrale e il pannello arancione che costituisce il fondo sono dipinti con i colori acrilici, così come anche le ombre degli oggetti.
L'ho realizzato un paio di anni fa per una casa di cura per malati di Alzheimer, nell'ambito del progetto di animazione ambientale, dove gli arredi e i vari allestimenti devono essere di stimolo (a vari livelli) per gli Ospiti. 
In alcuni casi, come in questo, devono anche aiutare a prevenire o contenere alcuni disturbi: le porte e le finestre in genere provocano in questi pazienti il bisogno di aprirle e di uscire, cosa che, se lo potessero fare li esporrebbe a notevoli rischi per la loro incolumità. Il fatto di trovare le porte chiuse però, genera in loro turbamento ed ansia. Ecco perchè questo pannello è stato montato su una finestra di collegamento tra due diversi reparti: per mascherarla e perchè rappresentasse una decorazione atta a stimolare ricordi positivi del loro vissuto.
L'ambiente in cui è inserito questo trompe-l'oeil ricostruisce una cameretta d'altri tempi, quindi i giocattoli che vi sono rappresentati hanno un aspetto vintage: burattini di legno, cavallo a dondolo e cavallino di legno a rotelle, orsetti classici, trenino con cubetti di legno....i giochi di una volta, insomma.
Se cliccate sulla foto la vedrete un po' più ingrandita, per visualizzare meglio i vari elementi.
I colori utilizzati per il mobiletto sono gli stessi utilizzati per le pareti circostanti.

A presto! =)


lunedì 29 luglio 2013

Ghirlanda fuori-porta in vimini, corda di cocco e cernit

Abbiamo passato due rilassanti giorni in compagnia della mia amica Barbara e di suo marito nella loro casa in montagna e ho avuto modo di fotografare la ghirlanda fuori-porta che ho fatto per lei 8 anni fa.
E' una di quelle cose che, guardandola, ho pensato: "ma che carina, ma l'ho fatta io?".
Eh sì, e si è anche ben conservata in tutto questo tempo!














La base è di vimini intrecciato, acquistata già fatta. Sulla parte inferiore ho avvolto e fissato con la colla a caldo della corda di cocco e dell'edera sintetica.

ghirlanda fuori-porta uccellini di lato

Sulla corda hanno fatto il "nido" due uccellini e nella parte superiore ho applicato un fiocco di raffia naturale (decorato anch'esso con dell'edera sintetica) dal quale pendono due cordini che sostengono una targhetta di benvenuto.

ghirlanda fuori-porta uccellini da vicino

Gli uccellini sono modellati a mano con il cernit (pasta modellabile simile al fimo) miscelando 3 diversi colori, ma senza amalgamarli completamente, in modo da conferire loro un aspetto marmorizzato.

ghirlanda fuori-porta uccellini part. uccellini

Stesso discorso per la targhetta: la base è realizzata con la medesima tecnica degli uccellini, con l'aggiunta di  fiorellini e di una scritta eseguita con un rotolino di pasta marrone che a me fa venire in mente.....del cioccolato

ghirlanda fuori-porta uccellini targhetta


Buona settimana e a presto! =)


sabato 27 luglio 2013

101 Cose Su di Me - 9° puntata

E siamo alla penultima puntata del Linky Party di Alex


Vi voglio elencare le sciocchezze che non sopporto,
cioè le cose che mi danno più o meno fastidio
ma che non sono certamente fondamentali come lo sono per esempio,
 la falsità, la meleducazione e l'ipocrisia.

81. La nutella nel barattolo (già aperto) tutta rivoltata e attaccata ai bordi. 
La vorrei trovare tutta ben livellata, io la ripongo sempre così.

82. Le briciole e i peli di animali nel letto.

83. L'acqua improvvisamente fredda che mi viene addosso mentre faccio la doccia,
quando qualcuno apre l'acqua calda in un altro rubinetto di casa.

84. I pavimenti sporchi.
Non mi creano alcun problema invece i mobili impolverati, i vetri impiastricciati dal cane
e le ragnatele sul soffitto.

85. Quando qualcuno suona il clacson in auto.
Pur essendo io milanese, ed essendo i milanesi facili suonatori di clacson, l'avrò usato 
forse 3 volte in 22 anni di guida.

86. Il pane privato della mollica da dita altrui...
....adesso non lo faccio più, ma da piccola sempre!

87. Quando qualcuno non guarda negli occhi le persone con cui parla 
e gli estranei che toccano continuamente gli interlocutori.

88. Il fatto che devo pensare sempre io alla spazzatura da portare fuori.

89. Il fatto che per fare una telefonata devo sempre uscire di casa
per poterla fare in tranquillità... o anche solo per sentire quanto mi viene 
comunicato dall'altra parte del filo.

90. Il fatto che gli uomini, (Luca compreso) non vogliano mai fare telefonate
che potremmo fare anche noi, chiedere informazioni sull'ubicazione dei
prodotti che non riescono a trovare al supermercato (piuttosto dicono che "non c'era...)
 o chiedere aiuto ai passanti sulle strade da percorrere se non trovano un indirizzo.

L'avevo detto che erano sciocchezze, no?
Cose che sicuramente non sono determinanti nella vita 
ma che certe volte
mi provocano un po' di stizza.

A presto! =)

P.S. Le precedenti puntate le trovate nella pagina Qualcosa di me.


 

venerdì 26 luglio 2013

Sasso "Laghetto"

Perchè ci si possano dipingere degli animali tipo cani, gatti, conigli & C, come quelli delle bomboniere di sasso, bisogna trovare dei sassi adatti, abbastanza tondi o almeno vagamente ovali.
Per altri animali, bisogna trovare dei sassi particolari che, per esempio, proprio non possano essere altro che chiocciole, rane o elefanti.
Ma anche sugli altri sassi qualcosa si può sempre dipingere, come nel caso del bel ciottolo di granito rosa che ho portato alla mia mamma e sul quale ho dipinto due margherite.
Quello che vedete sotto invece, ha una forma stranamente triangolare ed è provvisto di tre facce piatte, due grandi e una piccola. Quest'ultima lo rende adatto ad essere posizionato "in piedi". La sua particolare conformazione mi ha ispirato quello che ho chiamato un po' poeticamente Laghetto, ma che in realtà ha più l'aspetto di uno stagno.....ma chiamarlo "Sasso Stagno" non mi suonava per niente bene!


Qua sopra lo vedete inserito in un contesto naturale, in mezzo all'erba.
Mentre nelle foto che seguono lo vedete appoggiato sul tavolo, ripreso da varie angolazioni,
che mettono in risalto la sua strana forma.

sasso laghetto fronte

Qui lo vedete di fronte....

sasso laghetto fianco sx

....dal fianco sinistro....

sasso laghetto fianco dx

...e da quello destro.

A presto! =)

giovedì 25 luglio 2013

Portafoto velocissimo con cartone e orlo dei pantaloni

Questo è un portafoto che si realizza in pochi minuti partendo da una cornice rettangolare ritagliata in un cartone di recupero e dall'orlo di un paio di jeans.
Io avevo questi pantaloni con la parte anteriore delle gambe a righe, quelle che vedete nella parte destra, e il retro in tinta unita.
Per costruirla ho seguito i passaggi descritti nel tutorial per realizzare una cornice di cartone e jeans che ho pubblicato qualche mese fa.
L'unica differenza sta nel fatto di non aver usato un unico pezzo di stoffa, ma due, per l'appunto il davanti e il dietro della gamba del pantalone.
In questo modo il procedimento è ancora più veloce: basta separare le due parti con le forbici, incollarne una con la colla a caldo tendendo l'orlo al centro dell'apertura per la foto, e incollare la seconda parte sulla porzione restante della cornice, sovrapponendole leggermente.


A presto! =)


mercoledì 24 luglio 2013

Segnalibro di carta, con tutorial

Quello che vedete nella foto a destra è il  regalo per la festa della mamma che Ilaria ha portato a casa da
scuola quest'anno: un segna-libro di carta.
Oltre che molto carino, è anche molto comodo e pratico perchè si infila sullo spigolo della pagina e resta fermo al suo posto senza scivolare fuori.
Inoltre, rimanendo a filo delle pagine, non si stropiccia e non si sgualcisce. 
Il fiore non è ritagliato ma punteggiato con il punteruolo; trovo i lavoretti fatti dai bambini con questa tecnica commoventi....non so perchè.


Comunque, realizzare questo modello di segna-libro è piuttosto semplice e ve lo mostro in poche semplici mosse. In tutte le foto si intravedono tutti i (pochi) passaggi della realizzazione, ma ho evidenziato con un tratto più spesso le singole fasi in ciascuna immagine.....spero che si capisca lo stesso.

1. Disegnare un quadrato
(il mio misura circa 15 cm di lato)
segna-libro di carta (tutorial - 1)

2. Dividere il quadrato in 4 parti uguali
segna-libro di carta (tutorial - 2)

3. Tracciare le diagonali di 2 quadrati opposti
segna-libro di carta (tutorial - 3)

4. Il cartoncino verde evidenzia la parte da tenere (quella che costituisce il segna-libro
vero e proprio) e quindi le linee da ritagliare
segna-libro di carta (tutorial - 4)

5. Eccolo qua: io uso questo cartoncino (di recupero) 
come dima per ricalcare i futuri segna-libro
segna-libro di carta (tutorial - 5)

6. Per montarlo bisogna ripiegare prima in questo modo.....
segna-libro di carta (tutorial - 6)

7. .....e poi in quest'altro. 
Incollare i due triangoli l'uno con l'altro facendo attenzione a non ostruire la "tasca" che si forma.
Sul retro il segna-libro si presenta così, a forma di triangolo.
Mentre sul davanti è di forma quadrata
come quello azzurro che ha fatto Ilaria per me e al quale ha incollato sopra
il fiore rosa e giallo
segna-libro di carta (tutorial - 7)

o come questi che ho riprodotto, nel modo che vi ho illustrato, utilizzando
alcune pagine di una Settimana Enigmistica
segna-libro di carta enigmistici

Quello di Ilaria è adatto ad essere posizionato sullo spigolo superiore destro delle pagine,
mentre quello sotto lo è per lo spigolo inferiore sinistro.
segna-libro di carta parole crociate

Se utilizzerete carta o cartoncino in tinta unita o con disegni che non abbiano un sopra e un sotto
ben precisi, potrete posizionare il vostro segna-libro nella posizione che preferite.

A presto! =)

P.S. Il libro che vedete nella foto è quello con cui ho interrotto il mio "digiuno letterario" durato 7 mesi:
Inferno di Dan Brown
uno dei miei autori preferiti.
Ho terminato proprio oggi di leggerlo e mi è piaciuto molto.


martedì 23 luglio 2013

Da espositore di prodotti per gatti a scaffale per la cameretta

Questo che vedete nella foto era un espositore di cibo per gatti che si trovava nel negozio di un amico.
Questi scaffali di cartone vengono forniti dalle ditte produttrici dei prodotti e periodicamente vengono sostituiti.
La struttura era in perfette condizioni e dato che era di colore viola, cioè uno dei colori preferiti da Ilaria, ho pensato di portarlo a casa e di sistemarlo nella sua cameretta per riporvi vari giochi e giocattoli.
Pur essendo di cartone è estremamente robusto e sopporta un discreto peso su tutti i ripiani.
Io non ho dovuto fare molto: praticamente l'ho soltanto spolverato!

















L'unica modifica che ho apportato è stata quella di attaccare, con lo scotch biadesivo, tre posters sulle tre facce esposte del cubo che costituisce la base dello scaffale.
Questi posters sono un ricordo di quando praticavo il pattinaggio artistico su ghiaccio, risalgono forse ai giochi della gioventù....sono decisamente vintage!
Se li ho ancora devo ringraziare la mia mamma che, come me, non buttava via niente! 













Questi espositori sono molto diffusi in tutti i negozi, dagli alimentari alle farmacie, dai negozi per animali alle erboristerie fino ai supermercati. Sono sempre belli colorati, a volte hanno perfino delle rotelle che consentono di spostarli più agevolmente. La maggior parte delle volte vengono sostituiti, pur essendo ancora in buone condizioni. Se riuscite a scovarli, sono una risorsa per arredare piccoli o grandi ambienti a costo zero.

A presto! =)


lunedì 22 luglio 2013

Scatola di legno decorata a finto mosaico

Questa è una scatola di legno che ho decorato diversi anni fa con la tecnica del finto mosaico, la stessa che ho usato, e della quale ho descritto i passaggi, nella realizzazione dell' orologio su piatto di legno con la foglia di edera.
I colori che ho impiegato sono acrilici sui toni del blu, dell'azzurro, del lilla e del rosa, con un po' di giallo tenue.
Per proteggere la decorazione ho steso un paio di mani di vernice trasparente all'acqua.


Questo tipo di decorazione è più semplice e veloce di quanto possa sembrare ad un primo sguardo; la cosa più lunga da fare è riportare il disegno, che in questo caso è un po' articolato e che ho trovato allegato ad un numero di qualche tempo fa del mensile Le idee ci casa mia, dove era spiegata anche la tecnica.

scatola finto mosaico davanti


Buona settimana e a presto! =)


sabato 20 luglio 2013

101 Cose Su di Me - 8°puntata

Questa settimana, per l'8°puntata del


vorrei prendere spunto da quanto ci ha raccontato Paola
e cioè vi voglio parlare del mio rapporto con la tecnologia, più precisamente con il computer.


71. Fino ad una quindicina scarsa di anni fa guardavo il computer e tutto ciò che
lo riguardava con una notevole diffidenza.
Non mi interessava affatto, anzi provavo una certa ostilità nei suoi confronti,
lo reputavo un oggetto misterioso del quale potevo benissimo fare a meno.

72. Poi un bel giorno ho chiesto a mio marito, che invece era molto interessato
all'argomento (da autodidatta), di insegnarmi ad usarlo.
Così lui iniziò a spiegarmi qualcosa, ma dando parecchie cose per scontate,
tanto da innervosirmi e farmi incattivire ulteriormente contro l'odiata macchina.
Io avevo bisogno che qualcuno mi spiegasse proprio passo-passo cosa fare,
a cominciare dal bottone da premere per accenderlo e così via...dandomi il tempo
di prendere dettagliati appunti! 

73. Cosicché ho accantonato il problema, dedicandomi ad altro.
Lo usavo sporadicamente per fare qualche giochino di carte o simili,
annoiandomi in brevissimo tempo.... e tornando a dedicarmi ad altro.
74. In seguito ho imparto a fare quel tanto che mi bastava per lavoro,
scrivere testi, fare tabelle, gestire le foto digitali, la posta elettronica, cose così.

75. Nel 2009, su suggerimento di mia figlia Gaia, mi sono iscritta ad un sito
di giochi online, King.com.
Da lì è iniziata una specie di dipendenza, tanto da passarci ogni minuto libero.
Per fortuna non giocavo a soldi, con le vincite nelle sfide e nei tornei si vincono
gioielli virtuali....e a me nemmeno piacciono tanto i gioielli veri!

76. Nel frattempo, da circa un paio d'anni, meditavo di aprire un sito o un blog....
.....ma non avevo tempo.....e nemmeno voglia.
Provvidenzialmente, nell'ambito di una sorta di ristrutturazione,
King.com ha chiuso per un mese, lo scorso gennaio.
"E adesso cosa faccio?" mi chiedevo.
Data l'"astinenza" dal gioco forzata, ho colto l'occasione per affacciarmi al mondo dei blog.

77. Prima di allora non avevo mai neanche bazzicato in questo universo
perchè la navigazione fine a se stessa mi annoiava parecchio.
Dopo una breve sbirciata in qualche blog creativo ho deciso di aprire il mio,
così, senza impegno, giusto per pubblicare qualche foto dei miei lavori.
"Tanto", pensavo, "anche se non facessi più niente avrei comunque un sacco di materiale
con tutte le cose che ho fatto in tutti questi anni".

78. Ma non avevo fatto i conti con la spinta creativa che ricevo da voi,
con la voglia di creare cose nuove e provare nuove tecniche alle quali
non avevo mai neanche lontanamente pensato.
E non avevo neppure calcolato la meraviglia di fare nuove conoscenze,
seppur virtuali, la piacevole scoperta di tutto un mondo di persone stimolanti e interessanti.
Prima di tutto ciò snobbavo un po' le amicizie virtuali,
per ignoranza e superficialità, senza pensare che l'amicizia è anche condivisione
di interessi e passioni....cioè proprio quello che accade qui.

79. La conseguenza è .....una nuova "dipendenza"!!!
Ogni minuto libero lo passo al pc, a leggere i vostri blog, ad aggiornare il mio,
a sistemare le foto da pubblicare.
E mentre sto facendo altre cose, il pensiero è spesso (se non sempre) lì;
a immaginare il prossimo post, a inventare qualche nuova creazione da realizzare,
a qualche nuova tecnica da sperimentare, a cosa migliorare nel blog
Se mi capita qualcosa di insolito, mi viene subito in mente:
"questo lo potrei scivere nel blog".
80. A fare le spese di tutto questo, oltre alla mia passione per la lettura,
(ho finalmente per le mani un libro proprio in questi giorni, dopo 7, e dico 7 mesi!)
come ho già accennato in una precedente puntata, è la cura della mia casa e
della mia famiglia.
E colgo l'occasione per ribadire che senza il prezioso aiuto di mio marito
nelle incombenze quotidiane
tutto ciò non sarebbe possibile.
Grazie Luca.

A presto! =)

P.S. Le precedenti puntate le trovate nella pagina "Qualcosa di me"


venerdì 19 luglio 2013

Ho vinto!!!

Ho vinto il 


Sono troppo contenta!

Grazie Alex!!!
E un grazie e tante coccole anche a Micio e a Orecchiette,
i pelosetti che hanno provveduto all'estrazione.

A presto! =)




giovedì 18 luglio 2013

Riciclare i sacchetti di plastica con il ferro da stiro

Qualche settimana fa ho visto nel blog di Serena Suonatrice di carillon questo splendido e (almeno per me) nuovo modo di riciclare in modo creativo i sacchetti di plastica
Fino adesso mi sono limitata a tagliarli a striscioline per poterli lavorare all'uncinetto.
Ma questo metodo è semplice e geniale al tempo stesso, inoltre è anche molto rapido e si presta alla realizzazione di diversi tipi di oggetti.
Vi accenno soltanto che il procedimento consiste nel ripiegare in più strati il sacchetto e di stirarlo con il ferro da stiro, frapponendo tra il ferro e la plastica un foglio di carta da forno.

Però per maggiori chiarimenti e addirittura per un tutorial, vi rimando al blog di Serena: http://suonatricedicarillon.blogspot.it/2013/06/portamonete-e-portachiavi-con-borsette.html

I miei primi esperimenti con questa tecnica sono quelli che vedete nelle foto; in alto due cuori gialli e in basso una "cosa" rettangolare. I primi sono più sottili, mentre il secondo oggetto è più spesso.
Lo spessore ovviamente varia a seconda del numero di strati di plastica che si sovrapporranno, e bisogna dire che, anche se sottile, il manufatto ha comunque una buona resistenza associata ad una elevata elasticità.
Se lo spessore aumenta invece l'elasticità diminuisce e rimane più rigido.


ciondolo rettangolare con sacchetti di plastica stirati

Una volta ricavati i fogli di plastica dello spessore desiderato, si possono disegnare con un pennarello indelebile e ritagliare facilmente con le forbici o il taglierino.
Si possono creare giochi di colore e sfumature sovrapponendo sacchetti di colore diverso, in tinta unita o con delle lettere, intere scritte e disegni vari.
Le cose che ho realizzato per fare questi primi "pasticci" le ho pensate come porta-chiavi, ma potrebbero essere ciondoli, orecchini, targhette da appendere allo zaino, segnalibro o altro. 
Per rendere più robusto il foro ho usato un occhiello metallico, che si applica con l'apposita pinza occhiellatrice, un magico attrezzo che si acquista per pochi euro.

Nei prossimi giorni credo proprio che sperimenterò ulteriormente questa versatile tecnica.

A presto! =)


mercoledì 17 luglio 2013

Camino trompe-l'oeil

Camino trompe-l'oeil in finta pietra.
Ho dipinto questo camino diversi anni fa.
Era l'elemento decorativo dominante nella grande, ma un po' fredda e spoglia, sala da pranzo/soggiorno di un reparto della struttura in cui lavoravo come animatrice per anziani.
Il supporto è un pannello di multistrato, di grandi dimensioni (circa 2m x 1,30m), dipinto con i colori acrilici e fissato alla parete mediante tasselli.
Il motivo per cui è stato realizzato rientra nel concetto di animazione ambientale, cioè la creazione di allestimenti e decorazioni di vario tipo finalizzati a supportare la gestione dei disturbi comportamentali di pazienti affetti da patologie che li determinano.

Senza dubbio il camino è un simbolo di grande impatto, sia visivo che emotivo, che evoca ricordi di casa, di famiglia, di calore, di quotidianità e anche di abitudini "di una volta". Certamente, era molto presente in quasi tutte le case dei nostri nonni e per questo è stato scelto di realizzarlo; per farli sentire un po' più "a casa", in un ambiente accogliente e meno impersonale come purtroppo spesso, per varie ragioni, sono le case di cura e di riposo.

Guardandolo adesso, dopo diversi anni, gli trovo un po' di difetti che adesso eviterei: pur dando una buona impressione di profondità del focolare, trovo che la fiamma sia un po' troppo compassata e poco naturale.

Ma mi assolvo da sola, perchè comunque l'insieme ha il suo "perchè" e ha assolto bene alla sua funzione evocativa. 
In ogni caso è stato molto apprezzato dagli Ospiti per i quali è stato realizzato.

A presto! =)



martedì 16 luglio 2013

Riciclo di una mensola di legno

Attaccapanni, ex mensola.
Dopo aver imbiancato le pareti di casa, difficilmente riposiziono  gli accessori d'arredo nella stessa posizione precedente. Mi piace spostare anche i mobili, almeno quelli che per la loro dimensione lo permettono, e questo mi dona l'impressione di avere cose nuove, anche se di nuovo c'è solo la loro collocazione.
E' il caso di questa piccola mensola: era di legno grezzo e aveva prestato il suo servizio proprio per quello che era, ma è arrivato il momento in cui non mi serviva più come tale.
Allora, con una semplice mano di fondo all'acqua e di colore acrilico, l'ho dipinta ad imitazione del patchwork. Poi è bastato aggiungere 4 pomelli di legno a vite, colorati ognuno di un colore diverso, per farla diventare un attaccapanni che ho appeso sulla porta della cameretta di Ilaria. Così zaini, zainetti e borsette adesso non vagano più in giro per il pavimento!

A presto! =)


lunedì 15 luglio 2013

Sassi coccinelle + 3 Giveaway

Non una, bensì 5 coccinelle ho chiamato a raccolta
per sperare di vincere almeno uno di questi 3 Giveaway!

Sassi coccinelle
Eccoli qua, in ordine di scadenza:

Il primo è quello di Ely di Bellezza i ricicletta
e per partecipare dovete proprio affrettarvi perchè chiude stasera alle 18.
Per informazioni e iscrizione qua:


e anche per questo non c'è molto tempo perchè chiuderà domani
Correte a vedere qua:


Infine, il Giveaway di Mary di La Pansé di Mary
che si chiuderà il 26 luglio
per questo avete più tempo...ma affrettatevi lo stesso...così non rischiate di perdervelo!
Ecco qua dove dovete andare:

Speriamo che le coccinelle non smentiscano la loro fama di portafortuna!

A presto! =)


sabato 13 luglio 2013

Merlino, un piccolo merlo senza coda

2. Merlino si nascondeQuesta mattina, quando siamo arrivati all'autolavaggio di mio marito, abbiamo trovato questo piccolo ospite rifugiato:  un piccolo di merlo, al quale mancano totalmente le penne della coda.
Probabilmente, durante la notte, ha avuto un incontro un po' troppo ravvicinato con uno dei numerosi gatti che gironzolano da queste parti.


Sembra ormai diventata una consuetudine estiva; l'anno scorso era arrivata qui una tortora ferita che non riusciva a volare. Ce ne siamo presi cura, facendola visitare da un veterinario e nutrendola come lui ci ha consigliato di fare. Dopo circa 10 giorni se ne è andata con le sue ali. Se volete vederla, ne ho parlato QUI
Ci siamo accorti della presenza di Merlino perchè abbiamo sentito un cinguettio strano che proveniva da un angolo nascosto. Poi ha subito fatto seguito la risposta della sua mamma, che è arrivata e si è posata sulla sommità del muro, in corrispondenza di dove si trovava il piccolo.

Ecco qui la mamma

3. arriva mamma merlo

Ed eccola di ritorno, dopo essere andata a prendere del cibo per il suo piccolo.

4. mamma merlo prende qualcosa da mangiare

Qui sono vicini.
Non sono riuscita a fotografare il momento in cui lei lo nutre, ma ha fatto numerosi viaggi
avanti e indietro per portargli il cibo.

5. Merlino con la mamma 1

Merlino per ora non vola, non so se il motivo è che è ancora troppo piccolo o 
a causa della menomazione della coda.

6. merlino con la mamma2

Spero che le penne ricrescano in fretta e che possa tornare libero di volare.
Nel frattempo mi auguro che riesca a trovare un luogo sicuro e riparato
dove la sua mamma lo possa accudire e dove altri "nemici" non lo possano disturbare
durante la convalescenza.

A presto e buona domenica a tutti! =)
 
 


venerdì 12 luglio 2013

101 Cose Su di Me - 7° puntata

Questa settimana sono parecchio in ritardo con l'appuntamento con il


Il ritardo è dovuto al fatto che ho in mente diverse cose da dirvi, 
ma tutte un po' troppo personali e, almeno per il momento,
non ho molta voglia di assecondare la mia naturale inclinazione all'introspezione.

Molte mie "colleghe di Linky Party" questa settimana hanno parlato del loro rapporto
con la Decrescita e di come abbia condizionato o modificato la loro vita.

Io sono molto sensibile all'argomento, ma ho ancora molto da "lavorarci".
Diciamo che il mio contributo personale si può riassumere con l'attenzione 
a ridurre gli sprechi delle risorse in generale: il cibo, l'energia, l'acqua.
E anche alla riduzione dei rifiuti...il che, come avrete capito seguendo il mio blog,
spesso avviene attraverso il riciclo creativo.
Per questo motivo vi elenco i miei 10 migliori ricicli, e lascerò la parola alle immagini.
(se volete sapere qualcosa di più su qualcuno dei ricicli cliccate il link sotto la foto)

61. Riciclo di abiti

62. Riciclo di vetro

63. Riciclo di plastica

64. Riciclo di metallo

65. Riciclo di sacchetti di plastica

66. Riciclo di mobili

67. Riciclo di stoviglie rotte

68. Riciclo del legno dei bastoncini dei ghiaccioli

69. Riciclo di cartone

70. Riciclo di bottiglia di plastica

Anche il riciclo creativo, oltre ad avere un benefico effetto sullo stimolo della fantasia,
ha una sua (seppur piccola) incidenza sulla riduzione dei rifiuti e quindi sul nostro impatto ambientale
 senza ovviamente pretendere di essere la soluzione.

A presto! =)

P.S. per chi se lo fosse perso, vi esorto a leggere il mio post di ieri su un Giveaway molto speciale.

 
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...